La Rete dei Consiglieri Locali dell’UE: un ponte tra l’Europa e i cittadini

Britain EU Brexit Referendum Concept

L’Unione Europea, nel suo costante impegno per avvicinare le istituzioni ai cittadini, ha lanciato la Rete dei Consiglieri Locali dell’UE, un’iniziativa pensata per creare un legame più stretto tra le istituzioni europee e i territori, ma soprattutto per rafforzare il legame tra le comunità locali e il processo decisionale europeo.

Gestita congiuntamente dal Comitato delle Regioni (CdR) e dalla Commissione Europea, in particolare attraverso la Direzione Generale per la Comunicazione (DG COMM), questa collaborazione si basa su un accordo amministrativo firmato nel dicembre 2024 che segna un passaggio senza precedenti nelle relazioni tra le due istituzioni europee: un network europeo innovativo e unico nel suo genere.

Si tratta di un primo esempio di partenariato strutturato tra il CdR e la DG COMM che ha l’obiettivo di migliorare la comunicazione sulle politiche europee e rafforzare il coinvolgimento degli enti locali nel processo decisionale dell’UE.  Dalla sua creazione, la Rete ha registrato una crescita costante nel numero di consiglieri aderenti. Attualmente, vi partecipano oltre 3.000 consiglieri locali provenienti da tutti i 27 Stati membri dell’UE. Questi amministratori rappresentano una varietà di territori, dalle grandi città alle aree rurali, contribuendo a rendere la rete uno strumento capace di intercettare esigenze diverse e specifiche.

L’obiettivo è appunto quello di espandere ulteriormente la partecipazione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di consiglieri per coprire in maniera più capillare tutte le realtà locali europee. L’idea alla base di questo progetto è semplice ma ambiziosa: mettere in rete i consiglieri comunali e locali di tutta Europa affinché possano fungere da ambasciatori dell’Unione Europea nei loro territori.

Il loro ruolo è fondamentale, perché sono proprio loro il primo punto di contatto tra i cittadini e le istituzioni. Attraverso questa rete, potranno ricevere informazioni aggiornate sulle politiche europee, sulle opportunità di finanziamento e sui programmi di sviluppo che possono fare la differenza nelle loro comunità.  Al tempo stesso, i consiglieri locali avranno anche la possibilità di portare la voce dei cittadini a Bruxelles, contribuendo a creare politiche più aderenti alle esigenze reali dei territori. In questo modo, l’Europa diventa non solo più accessibile, ma anche più attenta e reattiva alle sfide locali.

Per garantire un supporto concreto ai consiglieri locali la Rete mette a disposizione una serie di prodotti e servizi mirati, tra cui materiale informativo personalizzato: aggiornamenti sulle politiche dell’UE, dossier tematici e documentazione specifica su temi di interesse locale; formazione e webinar: sessioni di formazione online e in presenza, con esperti dell’UE, per approfondire tematiche europee e acquisire strumenti di comunicazione più efficaci; eventi di networking e scambio di buone pratiche: incontri tra consiglieri di diversi Paesi per condividere esperienze e soluzioni a sfide comuni; una piattaforma digitale dedicata: un portale interattivo dove i consiglieri possono accedere a contenuti esclusivi, porre domande agli esperti dell’UE e partecipare a discussioni tematiche; supporto nella comunicazione locale: materiali pronti per la divulgazione sui social media, articoli per la stampa locale e strumenti per informare i cittadini sulle opportunità europee.

L’ingresso nella Rete dei Consiglieri Locali dell’UE avviene attraverso una semplice procedura di candidatura, aperta a tutti i consiglieri locali eletti nei 27 Stati membri dell’UE. L’obiettivo è garantire un’ampia rappresentanza territoriale e creare una rete inclusiva e diversificata. I consiglieri locali interessati, dovranno compilare un modulo di candidatura online disponibile sul portale dedicato. La candidatura verrà esaminata dal Comitato delle Regioni e dalla DG COM. Se i requisiti sono soddisfatti, accettata la candidatura, il consigliere riceverà l’accesso alla piattaforma digitale e a tutti i servizi offerti dalla Rete.

Avvicinare l’Europa ai territori, dare voce alle comunità locali e creare una rete di amministratori consapevoli e informati può essere la chiave per costruire un’Unione più inclusiva, partecipativa e vicina alle persone.

Per maggiori informazioni: EU-Councillors@cor.europa.eu